Per oggi avevamo previsto di farvi gli auguri di buon Natale ma abbiamo deciso di far di più: vi facciamo un regalo!

Dobbiamo fare un passo indietro però e vi presentiamo Fabio Oriani che, da fotografo, ha commentato in questo modo il lock-down forzato che ci ha costretto a casa per più mesi durante la prima ondata del Covid-19:

“In questo momento storico, siamo testimoni di qualcosa di mai accaduto prima, almeno non in proporzioni simili, qualcosa che però ci riporta tutti alla realtà dell’essere umano, che è sì caduco ma che ha in sé forze mai viste prima se si tratta di abbracciare la vita. 
Noi fotografi siamo testimoni del nostro tempo. Ci è stato concesso di raccontare, di lasciare segni tangibili di ciò che siamo. Una fortuna, una responsabilità.

Da questo pensiero nasce il progetto Virali, plurale, come da dizionario. 
Virali, come il patogeno, ma anche come la nostra capacità di arrivare a tutti attraverso un’immagine.
Virali, come la richiesta che rivolgiamo a Voi tutti, di sostenerci e di essere ‘contagiosi’ nella solidarietà”.

www.viraliweb.com

Virali [plur] vuole mostrare l’altro del Covid-19, vuole occuparsi oltre che dell’aspetto sanitario anche di quello sociale, perché nessuno possa sentirsi solo al ritorno a casa, dopo aver affrontato il mostro.

Ecco allora che vengono coinvolti fotografi di tutta Italia regalando a Virali un proprio scatto, un pezzo della loro strada, una loro visione del mondo… a sostegno de Policlinico di Milano, a sostegno dell’altro

Promotrice dell’iniziativa è l’Associazione Per il Policlinico Onlus, da sempre impegnata in programmi di umanizzazione dell’accoglienza e delle cure ospedaliere: la Presidente Claudia Buccellati si presenta così:

“C’è un altro  – appunto – Covid, che non è il virus che colpisce il fisico, ma forse più subdolo e sommerso: quello che spesso getta nello sconforto moltissimi pazienti che devono essere seguiti per monitorare l’eventuale sviluppo del contagio ma che non hanno neppure il denaro per pagare l’ambulanza per andare in ospedale e tornare a casa. 
Mettiamoci nei panni dell’altro; ritengo, oggi più che mai, necessario un percorso obbligatorio che oltre un supporto economico possa dare un concreto sostegno psicologico affinché nessuno si senta dimenticato. Ne avremo tutti un beneficio sanitario e sociale. Anche questo ci insegna il Covid”.

Cosa possiamo fare noi?
Acquistare uno scatto, regalare o regalarci un’opera, fare del bene.

Partecipare a questa iniziativa benefica è semplice: scegliete dal negozio online di Virali tra le fotografie in vendita quella che più vi piace, effettuate il pagamento e attendete che le fotografie vi arrivino a casa.

Sì, avete sentito bene, siamo molto orgogliosi di essere parte attiva di questo progetto: la stampa sarà effettuata su carta Hannemule Matt in formato 20×30 direttamente dal laboratorio di Celebra.

Acquistando le immagini che tutte le grnadi firme della fotografia italiana hanno dedicato al progetto, vi rimarrà un segno tangibile di questo tempo di dolore ma anche di piccoli grandi gesti di solidarietà.
Per ripartire. Insieme.

Vi avevamo detto che avevamo un regalo per voi ed eccolo: anche Gianni Berengo Gardin, il Cartier-Bresson italiano, ha donato la sua grande opera Milano 1986 a Virali cosicché ognuno di voi possa acquistare un pezzo della storia della fotografia italiana, e fare del bene. 

Gianni Berengo Gardini, Milano 1986

Non smetteremo mai di ripeterlo, “la bellezza salverà il mondo” e noi sappiamo che la community di Celebra Album non ci deluderà.

FATE DEL BENE. 

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A presto,

Team Celebra Album 

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